Corsi di intelligenza artificiale
su misura, a Firenze e online
Venti moduli fra cui scegliere, dal primo prompt alle regole dell’AI Act. Componete il corso che vi serve e lo adattiamo al vostro lavoro. Ogni modulo ha un articolo da leggere subito, per capire come lo spieghiamo.
Scegli i moduli Chiedi una propostaPerché adesso: l’AI Act chiede competenza a chi usa l’IA
Dal 2 febbraio 2025 il Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale chiede alle organizzazioni che usano sistemi di IA di garantire un livello sufficiente di alfabetizzazione AI alle persone che li adoperano (articolo 4). Vale per l’azienda che usa un assistente per scrivere le offerte come per il comune o la scuola: nel linguaggio della legge sono tutti deployer.
Come si compone un corso
1. Scegliete i moduli
Dai quattro blocchi qui sotto, quanti ne servono. Anche uno solo.
2. Ci raccontate il lavoro
Chi parteciperà, che strumenti usa già, che cosa deve saper fare alla fine.
3. Adattiamo esempi ed esercizi
Casi presi dal vostro settore, non esempi generici di chi vende software.
4. Il corso
In presenza o online, con materiali da tenere.
Capire l’IA: cos’è e cosa non è
Per chi parte da zero o la usa già senza sapere come funziona. Toglie la paura e le aspettative sbagliate.
Che cos’è l’intelligenza artificiale generativa
Le definizioni che servono, i tipi di IA, che differenza c’è fra un motore di ricerca e un modello linguistico.
Come nasce un’IA
Dati, addestramento, rifinitura e regole: le quattro fasi che spiegano quasi tutti i comportamenti strani.
Perché sbaglia: allucinazioni e limiti
Dove l’IA è affidabile, dove inventa e come accorgersene prima che lo faccia un cliente.
Riconoscere un contenuto fatto con l’IA
Immagini, voci e testi generati: cosa funziona davvero per riconoscerli e cosa invece è solo un’impressione.
Usarla nel lavoro di tutti i giorni
La parte pratica: si lavora sugli strumenti, con i documenti e i compiti veri di chi partecipa.
Il prompt che funziona
Come si chiede una cosa a un modello perché la faccia bene al primo giro.
Temperatura, stile e livello di dettaglio
Le manopole che cambiano il risultato e che quasi nessuno tocca.
Assistenti su misura
Istruzioni fisse, documenti di riferimento e limiti d’uso: un assistente che conosce già il vostro lavoro.
Cercare e verificare le fonti
Ricerca con l’IA senza perdere il controllo su da dove arrivano le informazioni.
Agenti e automazioni
Quando conviene far lavorare l’IA da sola sui documenti e sugli strumenti. E quando invece no.
Rileggere prima di firmare
Come si controlla un testo, un calcolo o una sintesi prodotti dall’IA prima che escano col vostro nome.
IA per il marketing e la comunicazione
Il blocco che conosciamo meglio, perché è il nostro lavoro di ogni giorno: lo insegniamo con gli strumenti e i processi che usiamo per i clienti.
Piani editoriali, copy e newsletter con l’IA
Dalla scaletta al testo pubblicato, con la voce del vostro marchio e senza il tono da macchina.
Farsi trovare dalle AI: SEO e GEO
Come si diventa la fonte che ChatGPT, Gemini e le AI Overview di Google citano.
Pubblicità nell’era delle AI
Che cosa cambia per chi investe in annunci ora che le risposte arrivano dai chatbot.
Quanto costa e quanto rende
Abbonamenti, consumo a token, modelli in casa: come si fanno i conti prima di comprare.
Regole, rischi e persone
Per chi decide: quello che la legge chiede, quello che può andare storto e che cosa cambia per chi lavora.
AI Act per chi la usa
Obblighi di trasparenza, etichette, ruoli: la legge europea letta da chi non ha sviluppato niente.
Dati, privacy e governance
Che cosa si può mettere in un chatbot, chi decide le regole interne, che cosa si paga con i propri dati.
Quando l’IA fa danni
Casi veri di agenti fuori controllo e di attacchi con istruzioni nascoste: come sono successi, come si evitano.
IA, lavoro e persone
Che cosa cambia nei ruoli, nelle assunzioni e nell’organizzazione del tempo.
Etica e scelte difficili
Chi risponde delle decisioni di una macchina: guerra, dilemmi, memoria digitale.
IA, scuola e valutazione
Compiti, verifiche e studio quando la risposta la può scrivere una macchina.
Lo stesso modulo, raccontato al vostro mestiere
Il prompt di un commercialista non è quello di un educatore. Prima del corso scegliamo insieme i casi del vostro settore, come quelli che abbiamo già raccontato.
Studi professionali
Due giorni di lavoro sugli studi di settore fatti in venti minuti, con i controlli giusti.
Sanità e assistenza
L’IA che sta nei processi di un ospedale e quella che aiuta a restare a casa propria.
Scuole
Docenti e studenti hanno una pagina dedicata, con i laboratori del programma Le Chiavi della Città.
Chi insegna
Alessandro Sottocornola, fondatore e responsabile AI di Blu7. Formatore accreditato del Comune di Firenze per il programma Le Chiavi della Città, guida i laboratori di intelligenza artificiale nelle scuole fiorentine. Ogni giorno usa l’IA per il lavoro dell’agenzia e la racconta negli articoli e nel glossario del marketing e dell’AI di questo sito.
Per le scuole: Le Chiavi della Città
Blu7 è accreditata al programma Le Chiavi della Città del Comune di Firenze, con due laboratori gratuiti per le scuole.
Da Google a ChatGPT: creare ricerche e slide efficaci
Ricerche strutturate, fonti affidabili e sintesi in presentazioni, senza il copia-incolla. Scuole secondarie, 11-18 anni.
A.I. dalla storia a ChatGPT, Google Gemini e Canva
Dalle origini del computing alle reti neurali, con esercitazioni di prompt per testi e immagini. Scuole secondarie di primo grado, 10-14 anni.
Le nostre certificazioni
Per insegnare bisogna continuare a studiare. Questi sono i percorsi professionali completati dal team:
- SEO e neuromarketing, Carriere.it
- Social media manager, livelli 1-4, Luca La Mesa
- Piano editoriale e growth hacking, Raffaele Gaito
- Facebook Business Manager e Conversion API, Veronica Gentili
- Formazione continua in marketing digitale, ConGuido
Le fonti che leggiamo ogni giorno
Sull’intelligenza artificiale: Rizzo AI Academy e il canale YouTube di Simone Rizzo · Intelligenza Artificiale Spiegata Semplice · apulia.ai · Agenda Digitale · AI4Business · AI News · iapro · La Verità Algoritmica · HDblog · Tecnica della Scuola · Firenze Digitale · The Rundown AI · MIT Technology Review · VentureBeat · TechCrunch · Ben’s Bites · Superhuman
Su marketing, media e digitale: Matteo Aliotta · Complotti di Salvatore Cannavò · MiniMarketing di Gianluca Diegoli · Guerre di Rete di Carola Frediani · ConGuido · Raffaele Gaito · Seth Godin · Fast Forward di Giorgio Taverniti · Zio
Chiedi una proposta
Scrivete i numeri dei moduli che vi interessano, chi parteciperà e in che periodo. Rispondiamo con una proposta su misura.
Domande frequenti
Si possono scegliere solo alcuni moduli?
Sì, anche uno solo. I moduli sono pensati per stare in piedi da soli e combinarsi fra loro.
Fate corsi per un solo settore o mestiere?
Sì. Prima del corso scegliamo insieme casi ed esercizi presi dal vostro lavoro.
Il corso serve per l’obbligo di alfabetizzazione dell’AI Act?
L’articolo 4 dell’AI Act chiede a chi usa sistemi di IA di garantire un livello sufficiente di competenza alle persone che li adoperano. Un corso aiuta a dimostrare di averlo fatto.
In presenza o online?
Entrambe. In presenza a Firenze oppure online.
Bisogna saper programmare?
No. I corsi sono pensati per chi lavora con l’IA, non per chi la sviluppa.