E’ sempre una questione di prezzo e di opportunità, mentre i più cinici sostengono che è solo una questione di soldi.
Adesso ci si è messa anche la tecnologia a superare alcuni limiti: l’Intelligenza Artificiale ci ha fatto fare il salto oltre il muro, sorpassiamo gli ostacoli a piè pari, senza sapere esattamente cosa ci aspetta dall’altra parte. E’ proprio come la frase “del doman non v’è certezza”. Si scherza col fuoco, ma non abbiamo l’estintore così vicino.
E lo sostengo da amante della tecnologia e delle nuove A.I. (Artificial Intelligence)
Khaby Lame, la sua anima ed il suo prezzo

Se vuoi vendere l’anima come ha fatto Khaby Lame, potresti ricevere 975 milioni di dollari in cambio.
Per chi non si ricorda chi sia Khaby Lame, faccio una piccola digressione: nato a Dakar nel 2000, arriva in Italia e risiede in provincia di Torino. E’ l’ennesimo operaio licenziato causa Covid. A casa inizia la sua ascesa. Come molti di noi, che frequentiamo i social, Khaby è invaso da quei video che ti vogliono insegnare a fare qualcosa, alcuni sono talmente stupidi che non ci rimane che alzare un sopracciglio e andare avanti.
Se vuoi vendere l’anima come ha fatto Khaby Lame, potresti ricevere 975 milioni di dollari in cambio.
Per chi non si ricorda chi sia Khaby Lame, faccio una piccola digressione: nato a Dakar nel 2000, arriva in Italia e risiede in provincia di Torino. E’ l’ennesimo operaio licenziato causa Covid. A casa inizia la sua ascesa. Come molti di noi, che frequentiamo i social, Khaby è invaso da quei video che ti vogliono insegnare a fare qualcosa, alcuni sono talmente stupidi che non ci rimane che alzare un sopracciglio e andare avanti.
Lui è a casa, si annoia e decide di deriderli e scherzarci sopra.
Khaby trova il format vincente: reaction mute che smontano i “life hack” complicati con gesti e mimica esilaranti, diventa un meme vivente e riconoscibile ovunque.
Lui mostra il video incriminato di inutilità, che spesso spiega cose ovvie con soluzioni davvero imbarazzanti, poi gira la telecamera verso di sé, fa il gesto più semplice possibile per ottenere lo stesso risultato, sgrana gli occhi in modo buffo verso la telecamera, non dice una parola e con le mani indica il risultato scuotendo la testa, va via sconsolato.
Pochissimi secondi di ilarità.
I suoi video diventano virali in tutto il mondo grazie a Tik Tok.
Migliaia di fan, poi milioni e da lì il successo è planetario.
Dal 2022 collabora con grandi brand: Hugo Boss, Binance, Fortnite. Arriva a cachet da centinaia di migliaia di dollari a singolo post.
Arriviamo ad oggi, 2026: Lame ha ceduto per 3 anni a Rich Sparkle Holdings i diritti commerciali globali legati al suo brand (partnership, licensing, e‑commerce, attività pubblicitarie) tramite la sua società Step Distinctive Limited, per un valore stimato di 975 milioni di dollari.
Dove sta la novità di Lame e la Intelligenza Artificiale?
Il contratto non riguarda solo lo sfruttamento dell’immagine in senso tradizionale, come per una modella che posa per una pubblicità, come una attrice per un film, come un attore che vuol promuovere un caffè in capsule.
Lame cede e autorizza l’uso di suoi dati biometrici per 3 anni (altezza, volto, corporatura, ma anche e soprattutto Face ID, Voice ID, modelli comportamentali) per creare il suo “gemello digitale” in grado di replicare volto, voce ed espressioni in contenuti futuri.
Per 3 anni ci sarà un Khaby Lame digitale che sarà totalmente creato, comandato, riprodotto sotto la supervisione di una A.I.
Per questo oggi puoi vendere l’anima e non si poteva fare ieri, si è sorpassato un limite, un muro, abbiamo saltato di là.
Ma dove siamo atterrati?
Ne abbiamo in parte già parlato in questo articolo dove ci si interrogava sulle Decisioni da prendere per non vivere di rimpianti o rimorsi.
La legge Italiana e la A.I.
La legge italiana è netta: l’uso pubblicitario dell’immagine richiede consenso esplicito, sempre revocabile. È un diritto personale, non cedibile a tempo indeterminato.
Ma qui siamo su “l’internet”, siamo ovunque con le regole sono quelle dello Stato di ovunque.
Abbiamo passato la sottile linea che divide il corpo dal pensiero? Il corpo dall’anima?
Non è giusto o sbagliato, ma si apre sicuramente un dibattito su molti aspetti di questo argomento come, per esempio, il lettore, il fruitore del video creato da A.I. deve essere adeguatamente informato? Dobbiamo dire o leggere se un contenuto è stato creato da un computer?
Ps: anche questo articolo è scritto da una o più A.I. o forse no. Sei sicuro di saperla riconoscere? La vorresti sempre riconoscere?