La tecnica del piede in faccia combina i principi psicologici del piede nella porta e della porta in faccia, ma con una sequenza che gioca sul compromesso percepito.

La sua particolarità sta nel fatto che prevede due richieste di difficoltà simile, avanzate in rapida successione.

Quando si utilizza questa tecnica, l’obiettivo è capire se la probabilità di accettazione della seconda richiesta sia influenzata dall’esito della prima.
Alcune domande chiave guidano la strategia: l’assenso alla prima richiesta aumenta le probabilità di accettare la seconda?
Oppure è il rifiuto iniziale che rende più probabile il successo della seconda richiesta?
Questa tecnica si presta a contesti sociali, lavorativi o di vendita, in cui l’efficacia delle richieste dipende dalla percezione di reciprocità e coerenza.

Ad esempio, un’associazione potrebbe chiedere a un donatore di dedicare mezz’ora al confezionamento di pacchi alimentari per i bisognosi.
A prescindere dalla risposta, la seconda richiesta potrebbe riguardare un contributo economico.
La tecnica mira a sfruttare il rapporto stabilito con la prima richiesta per rendere la seconda più accettabile.


Ricerca di Marketing

Un esperimento significativo sulla tecnica del piede in faccia è stato condotto da Dolinski nel 2011 in un’università polacca. Lo studio si concentrava sull’aiutare uno studente ipovedente, chiedendo ai partecipanti di soddisfare due richieste successive:

  1. Richiesta iniziale: Completare un questionario lungo circa 30 minuti.
  2. Seconda richiesta: Registrare la propria voce mentre leggevano un capitolo breve di un libro di testo.

Le richieste furono invertite in alcune condizioni sperimentali, alternando l’ordine.

I risultati mostrarono che l’accettazione della seconda richiesta era più probabile quando essa seguiva una richiesta iniziale rifiutata. In particolare, il tasso di adesione alla seconda richiesta arrivò al 58%, evidenziando come il rifiuto iniziale creasse un senso di reciprocità e apertura verso la seconda proposta.

Un ulteriore studio di follow-up aggiunse una variabile temporale: in alcune condizioni, la seconda richiesta veniva avanzata immediatamente, mentre in altre era posticipata di due giorni.

Quando la seconda richiesta veniva avanzata subito dopo il rifiuto della prima, il tasso di successo saliva al 70%.
Tuttavia, quando la prima richiesta veniva accettata, la seconda aveva più probabilità di essere accolta se presentata con un certo ritardo.

Questo meccanismo è molto rilevante anche in contesti pratici. Immagina una campagna per incentivare la mobilità sostenibile a Firenze. Alla prima richiesta di partecipare a un questionario molto lungo sull’uso della bicicletta, molti risponderebbero negativamente. Ma una seconda richiesta immediata, più semplice (ad esempio, condividere l’iniziativa sui social), otterrebbe un tasso di successo maggiore, sfruttando il meccanismo di reciprocità.


Meccanismo

La tecnica del piede in faccia si basa su due principi psicologici fondamentali: reciprocità e coerenza.

  1. Reciprocità: Quando una prima richiesta viene rifiutata, avanzare una seconda proposta più semplice dà l’impressione di una concessione da parte di chi formula la richiesta. Questo spinge l’interlocutore a rispondere positivamente, restituendo il favore implicito. La percezione di poter “rimediare” al rifiuto iniziale stimola la collaborazione.
  2. Coerenza: Se la prima richiesta viene accettata, il destinatario tende a considerarsi una persona disponibile e incline a soddisfare richieste. Questo senso di coerenza con l’immagine di sé aumenta la probabilità di accettare anche la seconda richiesta.

Un aspetto interessante è che la difficoltà delle richieste non è oggettiva, ma soggettiva. Per esempio, un venditore potrebbe chiedere inizialmente di acquistare un prodotto premium e, dopo un rifiuto, proporre una versione base. L’acquirente percepirà quest’ultima come un’opzione ragionevole, accettando la proposta.

La tecnica del piede in faccia, inoltre, funziona meglio se si rispettano alcuni criteri:


Applicazioni Pratiche

Questa tecnica si presta a numerosi contesti, tra cui:

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