Come la Dissonanza Cognitiva Cambia i Comportamenti
Sin da bambini, abbiamo sperimentato la sensazione di essere messi di fronte alle nostre contraddizioni. Un genitore o un insegnante potrebbe averci chiesto: Rubare è giusto? Ti piacerebbe se qualcuno rubasse a te? Se la risposta era negativa, la domanda successiva arrivava inesorabile: Allora perché lo hai fatto?
Questo processo, apparentemente educativo, sfrutta un potente strumento psicologico noto come appello all’ipocrisia, una tecnica persuasiva che evidenzia la discrepanza tra ciò che si afferma e ciò che si fa.
L’Ipocrisia come modifica il comportamento
Un esperimento condotto da Chris Dickerson, Ruth Thibodeau, Elliot Aronson e Dayna Miller – Lo Studio di Dickerson (1992) ha dimostrato l’efficacia dell’appello all’ipocrisia nella modifica dei comportamenti.
Agli studenti di una piscina universitaria veniva chiesto di compilare un sondaggio sulla loro attenzione al risparmio idrico, rispondendo a domande come: Chiudi sempre l’acqua mentre ti insaponi? Quanto tempo è necessario per una doccia senza sprechi?
Dopo aver completato il sondaggio, le partecipanti si recavano negli spogliatoi per fare la doccia. Una ricercatrice, fingendo di essere un’altra utente, cronometrava la durata delle docce.

I risultati? Coloro che erano state portate a riflettere sulla propria incoerenza riducevano significativamente il tempo sotto l’acqua rispetto al gruppo di controllo (221 secondi contro 302 secondi).
Il Ruolo della Dissonanza Cognitiva
Il motivo per cui l’appello all’ipocrisia funziona è la dissonanza cognitiva, un concetto introdotto da Leon Festinger nel 1957. Questa teoria suggerisce che quando le persone si rendono conto di una contraddizione tra i loro valori e il loro comportamento, provano disagio e sono motivate a ridurre questa incongruenza.
Hanno due opzioni:
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Cambiare le proprie credenze – ma è difficile ammettere che il risparmio idrico non sia importante.
- Modificare il comportamento – ed è ciò che accade più spesso, come dimostrato dallo studio sulle docce.
Applicazioni Pratiche dell’Appello all’Ipocrisia
L’appello all’ipocrisia trova applicazione in molte strategie persuasive, dal marketing alla sensibilizzazione sociale (ricordiamo come Cialdini sia stato uno dei massimi esperti in materia)
Alcuni esempi:
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Campagne ecologiche: Spingere le persone a dichiarare di essere ambientaliste prima di misurare le loro reali abitudini di consumo.
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Salute pubblica: Far riflettere i fumatori sui rischi del tabagismo ponendo domande sulla loro preoccupazione per la salute dei figli.
- Marketing etico: Mostrare come gli acquisti sostenibili siano coerenti con i valori dichiarati dai consumatori.
Conclusione
L’appello all’ipocrisia sfrutta la naturale tendenza delle persone a mantenere una coerenza tra le proprie convinzioni e le azioni. Quando questa coerenza viene messa in discussione, il cambiamento di comportamento diventa il modo più semplice per ristabilire l’equilibrio psicologico. Se ben utilizzata, questa tecnica può essere un potente strumento di persuasione e influenza sociale.