Ci sono dei colpi di genio pubblicitari che fanno entusiasmare tutti, anche i concorrenti. Burger King ci insegna che fare pubblicità non è solo scegliere il colore giusto, le parole giuste o l’immagine giusta, spesso è il colpo di genio, alcune volte talmente semplice da risultare evidente.
Eppure nessuno lo aveva fatto
Eppure Burger King non lo ha fatto una volta, ma ben due! E questo superarsi è davvero geniale.
Partiamo da due elementi: il primo è l’hamburger.
Prodotto conosciuto a livello mondiale, miliardi di negozi e tipologie, sostanzialmente due grandi catene Statunitensi che si litigano il mercato: McDonalds e Burger King. Un po’ come il duopolio Coca-Cola e Pepsi Cola.
Uno sta di qui e uno sta di là. Si confrontano, si rispettano, ognuno fa la sua strada. Ovviamente dove ci sta uno non ci può stare l’altro.
Secondo elemento: target di riferimento.
Chi mangia hamburger non ha un limite di età, ma sono cibi cheap, economici, quindi strizzano l’occhio ad un pubblico con pochi soldi in tasca e quindi ai giovanissimi.
E qui si entra nel mondo di FIFA, ora chiamato EA Sports FC – il gioco online di calcio più diffuso al mondo (hanno dovuto cambiare nome perché hanno perso i diritti FIFA).
McDonalds appare sul gioco lungo i cartelloni pubblicitari che ci sono ai bordi dei campi di calcio, un po’ come succede nelle partite vere.
E Burger King che fa? Rimane fuori? Assolutamente no!
Colpo di genio 1: Burger King entra dal basso con la Stevenage Challenge
Burger King non poteva entrare direttamente in FIFA come McDonalds, quindi cosa fa? Pensa fuori dagli schemi. Quante volte invitiamo a farlo noi ai nostri clienti…. Correva l’anno 2018/2019.
Se non puoi battere il sistema, aggiralo. Se non puoi entrare dalla porta, cerca una finestra.
Burger King va a sponsorizzare lo Stevenage Football Club. Mai sentita? Normale! È una squadra (senza offesa si potrebbe dire squadretta) inglese di quarta serie, praticamente sconosciuta. Nel videogioco FIFA era letteralmente la squadra più scarsa di tutte.
E qui sta il genio: trasformare il punto debole nel punto di forza.
Prima di tutto Burger King diventa sponsor di questa squadra, che ovviamente non crede alle proprie orecchia.
Burger King non si accontenta del classico loghi-sulla-maglia. No no, la maglia DIVENTA Burger King.
Prima maglia? Strisce rosse che ti ricordano qualcosa? Esatto! Le tovagliette di carta sui vassoi. Geniale.
Seconda maglia? Ancora più pazza. Completamente nera con macchie gialle e rosse. Sai cosa sono? Le salse! Ketchup, senape, tutto quello che cola dal tuo hamburger.
La maglia non sponsorizza più Burger King. La maglia È Burger King.
Mentre tutti puntano sui giganti, Burger King punta sui perdenti. E lancia la “Stevenage Challenge“: prendi questa squadra, compra i campioni più forti del mondo, e condividi tutto sui social con il logo Burger King.
Risultato? Esplosione totale.
Milioni di interazioni, il club più popolare di FIFA 20, visibilità pazzesca. I ragazzi impazziscono per questa sfida: portare una squadretta dal nulla alla vittoria. È il sogno di ogni gamer!
Condividono i risultati e condividono lo sponsor.
Il Premio? Il premio consiste in menu gratuiti che includono Whopper, Chicken Royale e Chicken Fries.
E Burger King? Da underdog del marketing a protagonista assoluto.
Ma non finisce qui. Il successo è talmente grande che rinnovano tutto, estendono alla squadra femminile e cambiano il logo in “Burger Queen”.
In che data di svolge
la Giornata internazionale del Junk Food?
Il colpo di genio Numero due: Burger e King
Il secondo colpo di genio è sempre più difficile. E questo è ancora più assurdo del primo e quindi geniale!
Burger King non può entrare in FIFA nemmeno questo anno 2024/2025? E chi l’ha detto?
Pensaci bene: quanti giocatori si chiamano Burger? E quanti King? Un sacco! Sono sempre stati lì, nascosti in bella vista.
E dato che FIFA 25 è il primo della saga dove i commentatori dicono tutti i nomi dei giocatori, non solo quelli famosi, ecco la bomba: la Burger King Challenge!
Chiunque avesse postato una clip segnando un gol con una combinazione dove un giocatore di nome “Burger” avesse passato la palla a “King” avrebbe ricevuto un Whopper gratis.
Risultato? Nuova Esplosione totale.
A novembre, una certa “King” era la capocannoniera di tutta Europa! Burger King diventa il brand più menzionato al mondo in un gioco sponsorizzato dal suo principale competitor.
Adoro chi è Geniale.
McDonalds paga milioni per essere in FIFA. Burger King entra gratis sfruttando i nomi dei giocatori.
Questo è fare Marketing!
PS c’era un altra pubblicità geniale di Burger King eccola qui
Blu7 azienda fiorentina specializzata in comunicazione e marketing.