primo piano; tigre;

Giornata Mondiale della tigre

Il 29 luglio è la Giornata mondiale della tigre. La ricorrenza esiste per ricordare quanto sia drammatica la situazione in fatto di salvaguardia della specie felina, ormai in via di estinzione. Infatti, la tigre si è estinta in diversi paesi dell’area sudorientale dell’Asia e nel giro di poco più di venti anni. 

Perché è nata la Giornata mondiale della tigre

La Giornata mondiale della tigre è stata istituita nel 2010, durante il vertice della tigre di San Pietroburgo in Russia. 

Per le tigri, sopravvivere è diventato davvero difficile. Stando a quanto segnalato dal WWF, entro la fine del 2022 il numero di tigri selvatiche, nel sud-est dell’Asia, rischia di essere inferiore al numero registrato nel 2010. Tuttavia, qualche buon risultato è stato ottenuto, in questi 12 anni, grazie ad alcune azioni attuate nei paesi maggiormente interessati alla presenza della tigre:

  • la reintroduzione le tigri dell’Amur, provincia dell’estremo oriente della Russia, nel 2013;
  • l’erogazione di investimenti, in India, per la conservazione della specie felina (qui sono presenti ben 2.967 esemplari di tigre);
  • l’impegno di Cambodia e Kazakistan, in concerto con il WWF, per riportare il felino ad abitare i due paesi;
  • l’incremento della popolazione delle tigri in Nepal;
  • la creazione, in Russia, del Parco Nazionale del Bikin, una grande foresta mista in cui ricade gran parte dell’ambiente di vita ideale per la tigre;
  • l’entrata in vigore, negli Stati Uniti d’America, del Big Cat Public Safety Act, che impone solo a strutture accreditate (santuari o parchi zoologici) la possibilità di ospitare tigri in cattività.

Queste e anche altre iniziative sono state compiute nell’ambito del progetto TX2, con cui i governi, le organizzazioni e anche le imprese dei paesi interessati all’estinzione della tigre si impegnano alla loro salvaguardia o reintroduzione nell’habitat.

Ma cosa minaccia così profondamente la conservazione del felino più grande del pianeta? Due sono i fattori principali: la scomparsa dell’habitat ideale e il bracconaggio

A minacciare i contesti in cui le tigri nascono, crescono e cacciano sono diversi fattori: in primo luogo, il disboscamento illegale; in secondo luogo, l’allargamento dell’infrastrutture; in terza istanza, l’espansione dei terreni destinati all’agricoltura. Inoltre, una minaccia ancora forte alla specie resta il commercio illegale di esemplari di tigre e di parti anatomiche degli animali. 

L’Anno della Tigre

Il 2022 è un anno importante per la lotta all’estinzione del possente ed elegante felino. Infatti, secondo il calendario cinese, è l’Anno della Tigre. La Cina è uno dei paesi in cui la tigre è a un passo dalla totale estinzione, ma l’espansione della specie nelle province orientali della Russia, sta riportando gli esemplari anche in territorio cinese. 

Tant’è, a settembre 2022 a Vladivostok di dovrebbe tenere il prossimo Tiger Summit, il secondo dopo quello del 2010. 

Potrebbe essere l’occasione per incentivare l’impegno della Cina, e degli altri paesi asiatici, a preservare l’animale. 

Nel resto del mondo, nel frattempo, l’attenzione al Capodanno cinese e all’Anno della Tigre ha portato i brand di moda a far tornare in auge lo stile animalier. è il caso di grandi case di moda italiane, da Ferragamo a Versace. E così, la tigre è diventata una sorta di leva di marketing per la moda, ma anche per l’arte. 

Prada, ad esempio, con Action in the Year of the Tiger, ha creato un progetto per la protezione del felino e dato il via a una competizione rivolta ad artisti under 30. L’idea è raccogliere le migliori interpretazioni della tigre e coinvolgere i giovani meritevoli in un progetto in collaborazione con l’azienda. 

Data

Lug 29 2023

Luogo

Mondo

Prossimo avvenimento

QR Code

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *