Immagina di essere sul bordo di una scogliera, il vento che soffia forte, e tu, sospeso tra la curiosità del panorama (positivo) e il timore di cadere (negativo), stai per fare il prossimo passo: ecco il potere del cliffhanger, una tecnica narrativa che ha rivoluzionato il modo di raccontare storie e di fare marketing.

Perché alcune campagne pubblicitarie riescono a tenerti incollato, ansioso di sapere cosa accadrà e altre no?

La risposta risiede in una tecnica antica quanto efficace: il cliffhanger.

Prima di addentrarci in curiosità, tecnica ed esempi pratici, è bene dirsi che è un nome nuovo per una tecnica di narrazione nota, ma come in tutti i campi, ci si innova per rimanere alle tecniche di base.

Definizione di Cliffhanger

Un cliffhanger è un dispositivo narrativo usato per creare suspense, lasciando la trama incompleta e il pubblico in attesa del prossimo sviluppo. Il termine deriva dai romanzi seriali del XIX secolo, dove i protagonisti spesso venivano lasciati in situazioni precarie, letteralmente appesi a una scogliera, fino al capitolo successivo.

Io ricordo che da bambino mio padre leggeva un fumetto che si chiamava Tex Willer ed era tremendo: ogni numero che usciva in edicola aveva metà episodio che chiudeva il numero precedente e metà storia del nuovo episodio. Insomma non finiva mai.

Storia e Evoluzione della narrazione

Il cliffhanger ha le sue radici nella letteratura seriale vittoriana, con autori come Charles Dickens che utilizzavano questo espediente per mantenere i lettori fedeli alle loro pubblicazioni. Con l’avvento del cinema e della televisione, la tecnica si è evoluta e consolidata, diventando un elemento chiave di film, serie TV e soap opera. E soprattutto Netflix ci sguazza alla grande.

Come dire: lo story telling esiste da sempre ma con tante tecniche: puoi leggerne altre qui.

Utilizzo nel Marketing del Cliffhanger

Nel marketing, il cliffhanger viene utilizzato per creare aspettativa e coinvolgimento. Campagne pubblicitarie, trailer di film, e strategie di contenuto digitale sfruttano il cliffhanger per mantenere alta l’attenzione del pubblico.
Un esempio iconico è la campagna pubblicitaria di Apple per l’iPhone, che spesso lascia trapelare solo alcune informazioni, generando grande attesa e curiosità.

Un altro esempio è esempio significativo è la campagna “Feel the URjj” di Frijj, un marchio di milkshake.

Feel the URjj; campagna pubblicitaria del 2022; Cartellone bucato; curiosità indotta;

La campagna ha utilizzato cartelloni pubblicitari con un buco a forma di bottiglia di Frijj, dando l’illusione che qualcuno avesse preso la bottiglia dal poster. Questo elemento visivo ha attirato l’attenzione e stimolato la curiosità, spingendo il pubblico a voler saperne di più e a cercare attivamente ulteriori informazioni sul prodotto.

Benefici del Cliffhanger

L’uso del cliffhanger nel marketing ha diversi vantaggi:

Come Creare un Cliffhanger Efficace

Per creare un cliffhanger efficace, è importante:

Evita errori comuni come rivelare troppo o troppo poco, e assicurati che la risoluzione successiva mantenga le promesse fatte.

A Firenze una storia vera di cliffhanger

Anche nel contesto fiorentino, la tecnica del cliffhanger può essere applicata con successo.
Ad esempio, una campagna pubblicitaria per un nuovo locale o un nuovo evento o una nuova promozione dovrebbero portare il cliente a chiedersi: ma cosa ci sarà, cosa accadrà?

Ricordo di un negozio a Rifredi, che prima che fosse aperto al pubblico, aveva coperto le vetrine con della carta da pacchi e aveva lasciato due o tre buchi messi in posizione scomoda, molto in basso e molto in alto, per poter permettere di curiosare dentro mentre ci stavano lavorando per approntrarlo alla apertura.

Conclusione

Il cliffhanger è una tecnica potente che, se utilizzata correttamente, può rivoluzionare il modo in cui comunichi con il tuo pubblico. Creare suspense e mantenere alta l’attenzione sono elementi chiave per il successo nel marketing moderno, e il cliffhanger offre un metodo collaudato per raggiungere questi obiettivi.

Blu7 Agenzia di Pubblicità e Marketing a Firenze.

Fonti:
GWI
Epic Series
The GO Network

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