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San Giovanni Battista Patrono di Firenze e di tante altre città

San Giovanni Battista Patrono di Firenze e di tante altre città

San Giovanni Battista è patrono di Firenze e di altre città d’Italia. Le celebrazioni religiose e folkloristiche in onore del santo si celebrano il 24 giugno, anniversario della sua nascita.

San Giovanni, detto il Battista, nacque da Zaccaria ed Elisabetta. La sua venuta al mondo fu annunciata dall’arcangelo Gabriele, lo stesso che annunciò a Maria l’arrivo di Gesù. 

Sempre San Gabriele annunciò anche che Giovanni avrebbe avuto una missione da compiere in terra: predicare l’arrivo del Messia. E così fu: Giovanni dedicò la propria vita alla preghiera e alla predicazione dell’arrivo del Messia. Secondo quanto narrato nei Vangeli, Gesù di Nazareth stesso si fece battezzare da Giovanni nel fiume Giordano. Il Battista, in seguito, perse la vita per volere di Erode e di sua moglie Erodiade. 

San Giovanni Battista è una delle personalità a cui le comunità di credenti sono più devote. Patrono di numerose città italiane e del Sovrano Militare Ordine di Malta, protegge anche i pescatori, gli albergatori e gli artigiani, quali i conciatori di pelle e i lavoratori della lana

Firenze è senza dubbio una delle città che maggiormente tiene al culto del santo.

San Giovanni Battista patrono di Firenze

Da tanti secoli, San Giovanni Battista è patrono della città di Firenze. Come mai tanta devozione? È molto probabile che l’intenzione della città fosse quella di dare una sorta di continuità al culto: abbandonata la dedizione al dio Marte, fiero e battagliero, Firenze pensò bene di venerare il Battista. Infatti, la figura di San Giovanni è simbolo di rettitudine, ma anche di spirito fiero e battagliero.

Per festeggiare il santo, il 24 giugno a Firenze prendono il via cortei ed eventi culturali. Di solito, la festa patronale permette ai cittadini di accedere, in via eccezionale, al Museo del Duomo e ad altri siti. Ogni anno, le aperture straordinarie sono annunciate anche sui portali web ufficiali di palazzi e musei.

Le celebrazioni più antiche del 24 giugno sono la Festa degli Omaggi e il Corteo dei Ceri. Infatti, un tempo personalità nobili e signori della città portavano in dono al santo candele e ceri. Per tenere in vita la tradizione, il 24 giugno mattina parte il corteo, a cui partecipano anche il sindaco e altre autorità cittadine, con cui si portano in dono i ceri fino al Battistero. La processione, poi, prosegue fino alla Cattedrale, per la messa solenne.

Un’altra tradizione riguarda solo le autorità laiche di Firenze. Secondo l’usanza, il sindaco consegna come omaggio 10 fiorini d’oro a 10 personalità che, con il loro operato, hanno realizzato qualcosa di buono e utile per la città. 

Altra manifestazione storica che prende luogo a Firenze in onore di San Giovanni, ma in genere si svolge qualche giorno prima del 24 giugno, è la Notturna di San Giovanni. Si tratta di una maratona di 10 chilometri, nel centro storico della città. Per consuetudine, punto di partenza e di arrivo della gara è Piazza San Giovanni. 

San Giovanni Battista in Italia

San Giovanni Battista è patrono anche di altre città italiane. Tra queste, Genova, Torino e Aci Trezza.

A Genova, il centro storico si anima con danze, spettacoli ed eventi. Tra questi, il Ghost Tour è diventato l’evento più atteso. Infatti, è un modo per tutti di scoprire miti e leggende di Genova antica, durante la serata che culmina con l’accensione del falò di San Giovanni, presso Piazza Matteotti. 

Durante il giorno, invece, protagoniste sono le Confraternite genovesi, le Casacce, che sfilano con i crocifissi barocchi per i caruggi di Genova, dalla Cattedrale di San Lorenzo fino al Porto Antico.

Anche a Torino si accende il fuoco di San Giovanni Battista. La città è devota al santo da molto prima dell’anno Mille. Qui i festeggiamenti sono vissuti con un pizzico di folklore in più. Ogni anno, infatti, al centro del falò – il “Farò” – viene collocata la sagoma di un toro. Se, durante l’accensione, la sagoma del toro cade verso Porta Nuova, per Torino sarà un anno propizio, altrimenti ci si aspetta poca fortuna. 

Ad Aci Trezza, il borgo dei Malavoglia raccontati da Giovanni verga, San Giovanni Battista protegge i pescatori. Tant’è, i festeggiamenti in onore del santo sono accompagnati dalla cosiddetta pantomima U pisci a mari, la quale inscena la tradizionale pesca del pesce spada che, da secoli, si svolge nelle acque del borgo catanese di pescatori.

Insomma, il 24 giugno è una giornata di grande fermento religioso e folkloristico in tutti gli angoli d’Italia.

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Data

Giu 24 2023

Luogo

Firenze
Firenze

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