BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
METHOD:PUBLISH
CALSCALE:GREGORIAN
PRODID:-//WordPress - MECv7.34.2//EN
X-ORIGINAL-URL:https://www.blu7.it/
X-WR-CALNAME:Blu7
X-WR-CALDESC:Comunicazione &amp; Marketing
X-WR-TIMEZONE:Europe/Rome
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
X-LIC-LOCATION:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T030000
RRULE:FREQ=YEARLY;BYMONTH=03;BYDAY=-1SU
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T020000
RRULE:FREQ=YEARLY;BYMONTH=10;BYDAY=4SU
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
X-MS-OLK-FORCEINSPECTOROPEN:TRUE
BEGIN:VEVENT
CLASS:PUBLIC
UID:MEC-e8855b3528cb03d1def9803220bd3cb9@blu7.it
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240303T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240304T000000
DTSTAMP:20260301T130108Z
RRULE:FREQ=YEARLY
CREATED:20260301
LAST-MODIFIED:20260301
PRIORITY:5
SEQUENCE:10
TRANSP:OPAQUE
SUMMARY:Giornata Mondiale Orecchio e Udito
DESCRIPTION:\nOgni anno, il 3 marzo è quella data non è casuale, che crea il numero 3/3 e vedrai stilizzate due orecchie.\n\n\n\nChiudi gli occhi un secondo. Quanti suoni riesci a contare adesso, proprio mentre leggi questo articolo? Il ronzio del computer, una voce in sottofondo, magari il traffico fuori dalla finestra o il brusio di un bar. Il nostro udito lavora 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, senza mai spegnersi davvero — anche mentre dormiamo. Eppure è uno dei sensi a cui pensiamo meno finché non inizia a mancare.\n\n\n\nLa Giornata Mondiale dell’Orecchio e dell’Udito, istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità ( https://www.who.int/campaigns/world-hearing-day ) nel 2015, esiste proprio per questo: ricordarcelo prima che sia troppo tardi.\n\n\n\nI numeri che fanno riflettere\n\n\n\nI dati non sono confortanti. Circa 1,5 miliardi di persone nel mondo convivono oggi con qualche forma di disturbo uditivo. L’Istituto Superiore di Sanità ( https://www.iss.it/ ) stima che in Italia siano 7 milioni le persone con problemi di udito, pari al 12,1% della popolazione. E l’OMS avverte: entro il 2050, sarà una persona su quattro.\n\n\n\nLa causa più comune non è l’età, come si potrebbe pensare. È il rumore. Cuffie ad alto volume, ambienti lavorativi rumorosi, concerti senza protezioni. L’OMS calcola che oltre un miliardo di giovani sia già a rischio per abitudini di ascolto non sicure. Un miliardo. È un numero che dovrebbe toglierci il sonno — o perlomeno abbassarci il volume degli auricolari.\n\n\n\n\n\n\n\nProteggere l’udito: le regole che tutti sanno ma pochi seguono\n\n\n\nNon serve una laurea in medicina per iniziare a prendersi cura delle orecchie. Bastano alcune abitudini, quelle piccole e quotidiane che fanno la differenza nel lungo periodo.\n\n\n\nLa regola del 60-60 è quella più facile da ricordare: cuffie e auricolari non oltre il 60% del volume massimo, per non più di 60 minuti consecutivi. Semplice, no? Eppure quasi nessuno la rispetta. Ai concerti o negli ambienti rumorosi, i tappi per le orecchie non sono da sfigati — sono semplicemente da furbi. Evitare i cotton fioc per pulire le orecchie è un altro classico consiglio ignorato: il cerume ha una funzione protettiva e spingerlo in profondità fa più danni che bene.\n\n\n\nE poi, almeno un controllo uditivo l’anno da un professionista. Non è una visita che si fa solo quando il problema è già evidente — è prevenzione, ed è tutta un’altra cosa.\n\n\n\n\n\n\n\nL’Orecchio Destro e il Marketing: la connessione che non ti aspetti\n\n\n\nEccoci al punto che ci appassiona di più. Perché noi di Blu7, come sapete, non riusciamo a guardare nessun argomento senza chiederci: e con il marketing, cosa c’entra?\n\n\n\nCon l’orecchio, c’entra moltissimo.\n\n\n\nPartiamo da una scoperta scientifica affascinante: l’orecchio destro è più “persuasivo” di quello sinistro. Studi di neuropsicologia dimostrano che i messaggi ricevuti dall’orecchio destro vengono elaborati principalmente dall’emisfero sinistro del cervello, quello deputato al linguaggio, alla logica e alla comprensione razionale. Risultato: una richiesta, un consiglio o un messaggio commerciale recepito dall’orecchio destro ha statisticamente maggiori probabilità di essere accolto positivamente.\n\n\n\nI venditori più bravi lo sanno istintivamente — si posizionano alla destra del cliente quando parlano. I baristi che conoscono il loro mestiere si avvicinano dal lato giusto. Non è magia: è neuroscienze applicate al quotidiano.\n\n\n\nMa c’è di più. Il marketing uditivo (o sonic branding) è una delle leve più potenti e sottovalutate del commercio locale. Il suono di un ambiente influenza direttamente il comportamento d’acquisto:\n\n\n\n\nLa musica lenta nei supermercati fa girare più lentamente i clienti — e riempire di più il carrello.\n\n\n\nUn jingle memorabile vale quanto uno spot visivo, a volte di più: rimane in testa anche quando lo schermo è spento.\n\n\n\nIl suono di apertura di una porta, il sottofondo di un locale, persino il rumore della macchina del caffè — tutto comunica qualcosa al cliente, prima ancora che apra bocca.\n\n\n\n\nPer i negozi e i commercianti di Firenze questo è un campo ancora quasi inesplorato. Quanti di voi hanno mai pensato alla playlist del proprio punto vendita come a una scelta strategica? O al volume della musica come a una variabile che incide sul tempo di permanenza del cliente? Eppure sono scelte che costano zero e che cambiano l’esperienza d’acquisto.\n\n\n\nSe vuoi approfondire le tecniche di persuasione legate all’ascolto, leggi anche il nostro articolo sulla Giornata Mondiale dell’Ascolto ( https://www.blu7.it/evento/giornata-mondiale-ascolto/ ) — un pezzo complementare a questo, che esplora il valore dell’ascolto attivo nelle relazioni e nel business. Trovi altri spunti pratici nelle nostre Pillole Blu ( https://www.blu7.it/pillole-blu-marketing/ ), che aggiorniamo ogni settimana.\n\n\n\n\n\n\n\nA Firenze: dove controllare l’udito e cosa fare il 3 marzo\n\n\n\nFirenze è una città bellissima. È anche una città rumorosa. Traffico, turisti, cantieri, Pitti, concerti estivi alle piazze — il nostro udito qui lavora straordinariamente. Non è un caso che la prevenzione uditiva sia un tema particolarmente rilevante per chi vive o lavora in centro storico.\n\n\n\nSe non hai mai fatto un controllo dell’udito, o se senti che qualcosa non va, ecco alcune realtà locali (non sono nostri sponsor! se qualcuno vuole essere inserito basta saperlo) a cui puoi rivolgerti:\n\n\n\n\nCentro Audiologico Toscano — Via Giulio Caccini 2, Firenze. Un punto di riferimento storico per audiologia e otorinolaringoiatria a Firenze, con un team di specialisti riconosciuti a livello regionale. centroaudiologicotoscano.it ( https://www.centroaudiologicotoscano.it/ )\n\n\n\nCRO Firenze — Piazzale della Porta al Prato 34. Da oltre 50 anni specializzato in otorinolaringoiatria, audiologia e foniatria, nel pieno centro città. cro.firenze.it ( https://cro.firenze.it/ )\n\n\n\nCentro Acufeni Firenze — specializzato nel trattamento dell’acufene (quel fastidioso ronzio che molti trascurano troppo a lungo). centroacufenifirenze.it ( https://www.centroacufenifirenze.it/ )\n\n\n\n\nPer i commercianti e gli imprenditori fiorentini, il 3 marzo è invece un’occasione concreta: parla di udito sui tuoi social, condividi un consiglio pratico con i tuoi clienti, valuta la colonna sonora del tuo negozio. Piccole azioni, grande impatto percepito.\n\n\n\nSe stai cercando ispirazione per i contenuti della tua attività legati alle giornate mondiali, sfoglia il nostro calendario eventi ( https://www.blu7.it/evento/ ) — ce n’è uno per ogni giorno dell’anno.\n\n\n\n\n\n\n\nConclusione: ascoltare bene è un vantaggio competitivo\n\n\n\nPrendersi cura dell’udito non è solo una questione di salute personale. È una questione di qualità della vita, di relazioni, di lavoro. E — lo diciamo da agenzia di marketing — è anche una questione di come ci poniamo con gli altri: chi sa ascoltare davvero ha un vantaggio enorme, nelle vendite come nella vita.\n\n\n\nIl 3 marzo abbassa il volume degli auricolari. E magari, la prossima volta che parli con un cliente, ricordati di metterti alla sua destra.\n\n\n\nDati, statistiche e Curiosità\n\n\n\n\nSecondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), circa 5% della popolazione mondiale, ovvero circa 466 milioni di persone, soffre di perdita uditiva.\n\n\n\nIn Italia, secondo l’Istituto Superiore di Sanità, circa 1,2 milioni di persone hanno una perdita uditiva grave o profonda.\n\n\n\nLa perdita uditiva può essere causata da fattori genetici, ambientali o da una combinazione di entrambi.\n\n\n\nI fattori ambientali che possono causare perdita uditiva includono l’esposizione a rumori forti, l’uso di farmaci ototossici e l’infezione da otite.\n\n\n\nL’esposizione a rumori forti è la causa più comune di perdita uditiva.\n\n\n\nL’OMS stima che circa 1,1 miliardi di persone siano esposte a rumori dannosi almeno una volta a settimana.\n\n\n\nL’esposizione a rumori forti può danneggiare le cellule ciliate nell’orecchio interno, che sono responsabili della conversione delle onde sonore in segnali nervosi.\n\n\n\nLa perdita uditiva può avere un impatto significativo sulla qualità della vita, rendendo difficile comunicare, partecipare a eventi sociali e svolgere attività quotidiane.\n\n\n\n\nCuriosità\n\n\n\n\nL’orecchio umano è in grado di percepire suoni con una frequenza compresa tra 20 Hz e 18.000 Hz.\n\n\n\nI suoni con una frequenza inferiore a 20 Hz sono chiamati infrasuoni, mentre i suoni con una frequenza superiore a 18.000 Hz sono chiamati ultrasuoni.\n\n\n\nI suoni acuti sono percepiti dalle cellule ciliate nell’orecchio interno che si trovano nella parte superiore della coclea.\n\n\n\nI suoni gravi sono percepiti dalle cellule ciliate nell’orecchio interno che si trovano nella parte inferiore della coclea.\n\n\n\nL’orecchio umano è in grado di percepire una differenza di intensità sonora di circa 1 dB.\n\n\n\nUna perdita uditiva di 30 dB significa che è necessario aumentare l’intensità di un suono di 10 volte per poterlo sentire.\n\n\n\nUna perdita uditiva di 60 dB significa che è necessario aumentare l’intensità di un suono di 100 volte per poterlo sentire.\n\n\n\nL’orecchio umano è in grado di localizzare la fonte di un suono grazie a un sistema di feedback tra l’orecchio destro e sinistro.\n\n\n\nIl padiglione auricolare aiuta a raccogliere i suoni e a indirizzarli verso il condotto uditivo.\n\n\n\nIl timpano è una membrana che separa il condotto uditivo dall’orecchio medio.\n\n\n\nI tre ossicini dell’orecchio medio, martello, incudine e staffa, amplificano le onde sonore e le trasmettono all’orecchio interno.\n\n\n\nLa coclea è un organo a spirale che contiene le cellule ciliate che convertono le onde sonore in segnali nervosi.\n\n\n\nIl nervo acustico trasmette i segnali nervosi dal cervello all’orecchio interno.\n\n\n\n\nOrecchio Giusto e Marketing!\n\n\n\nQui ci sono curiosità divertenti sul marketing e l’orecchio destro! ( https://www.blu7.it/orecchio-giusto-e-marketing/ )Esponi i prodotti sul lato destro.\n\n\n\nBlu7 Agenzia per la Comunicazione, Pubblicità e Marketing a Firenze ( https://www.blu7.it/marketing-firenze/ ).\n
URL:https://www.blu7.it/evento/giornata-internazionale-orecchio-udito/
CATEGORIES:Giornata Mondiale Calendario
LOCATION:Mondo
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://www.blu7.it/wp-content/uploads/2023/10/3-marzo-giornata-mondiale-orecchio.webp
END:VEVENT
END:VCALENDAR
